IO BALLO DA SOLO
Lo giuro…io avrei voluto DAVVERO andare a dormire, ma dopo l’apparizione di una banshee (N.d.T. mia mamma in camiciona da notte e capelli arruffati) nel corridoio buio che sussurra il mio nome arrivandomi alle spalle, ho proprio bisogno di scaricare i nervi scrivendo qualche boiata delle mie. Non c’è niente da fare,nonostante i miei 26 anni di esperienza la mia famiglia riesce sempre a fregarmi…stanotte, ad esempio, ero convinto di aver già raggiunto il bonus “Aiuta il Prossimo Tuo” quando io e le Tre Marie abbiamo soccorso Lo Sconosciuto in discoteca che stava annegando nelle sue bave (maledetto Antonio…è tutta colpa tua, ti scatenerò contro i rigurgiti emotivi del MIO ex) ma ovviamente mi sbagliavo. La notte non è fatta per dormire, bensì per inseguire i genitori malati e deliranti con un bicchierone di ibuprofene sperando che trovino pace…ora aspetto trepidante il secondo round, e se sono davvero fortunato magari riesco a fare l’after hours in ospedale
Mentre aspettiamo vi delizierò con una perla di saggezza…ok, ammetto che forse io ci penso troppo sulle cose, però certe situazioni non lasciano scampo. Prima ancora di rendersene conto , sei lì con un pensiero nuovo che ti rimbalza tra le meningi…come un proiettile che parte senza preavviso mentre pulisci la pistola. Stasera pensavo a quanto è difficile ballare con qualcuno…e non parlo solo di quelli come me che quando ballano sembrano una lattina di Coca Cola con gli occhiali da sole e il sensore per i rumori…no, credo che valga un po’ per tutti.
Ballare con qualcuno in realtà è terribilmente complicato…devi trovare un partner che abbia il tuo stesso senso del ritmo,che si sappia muovere in un modo affine al tuo, che sappia condurre e lasciarsi condurre al momento giusto…e tutto questo senza la minima preparazione, ma così, ex abrupto. E se, nonostante tutto, va bene…niente ti dà la certezza che quando la canzone cambierà non vi pesterete i piedi. E già…se uno ci si ferma a riflettere , l’analogia salta subito agli occhi.
Danzate gente, danzate il più possibile e con quante più persone potete…se sarete così fortunati da incontrare quello/a riesce a non farvi più capire dove finisce il vostro corpo e inizia l’altro,pensate che potreste avere di fronte a voi un partner col quale condividere qualcosa di più di un ballo. Alla fine…la vita è così diversa da una danza?
Io, tanto per stare tranquillo, ballo da solo…magari un giorno arriverà qualcuno a sfiorarmi la mano che si vorrà fermare insieme a me, mentre tutto il resto del mondo ci ruota intorno in un interminabile ,frenetico, folle girotondo.











Maia-aiaM ha detto,
1 dicembre 2009 a 12:21
…goditi il tuo corpo, usalo in tutti modi che puoi, senza paura e senza temere quello che pensa la gente, è il più grande strumento che potrai mai avere, BALLA, anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno…e poi ricordati che nessuno può mettere baby in un angolo…
flaxius ha detto,
1 dicembre 2009 a 13:19
E con questo, ho detto tutto…e anche di più…
Daniela ha detto,
9 febbraio 2011 a 23:47
Cercando una foto per un evento di danze meditative… mi imbatto nel tuo scritto.. incredibile! Ciò che ho letto sulla tua danza è meraviglioso… spero tu non ti stanca mai di cercare la persona che ti sfiorerà la mano per fermarsi con te. Ciao